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05.08.2023

Sono state celebrate la Giornata della vittoria e del ringraziamento e la Giornata dei difensori croati

In occasione della celebrazione della festa nazionale della Giornata della vittoria e del ringraziamento e la Giornata dei difensori croati, i rappresentanti della vita pubblica e politica della Città hanno deposto una ghirlanda di fiori e acceso le candele ai piedi della Croce Centrale nel cimitero cittadino di Laste.

La corona di fiori è stata deposta a nome della Città dal sindaco Marko Paliaga e dal presidente del Consiglio municipale Emil Nimčević, e a tale gesto di rispetto e benedizione hanno partecipato anche i rappresentanti del Coordinamento delle associazioni nate dalla Guerra patria, UDVDR e HRVIDR, nonché i rappresentanti della Città di Rovinj-Rovigno, delle società cittadine, dei servizi di emergenza e delle associazioni.

 

Il sindaco Marko Paliaga ha ricordato nel suo discorso gli eventi legati all’azione di liberazione militare-poliziesca che ha liberato dopo quattro anni di occupazione le zone della Dalmazia settentrionale, della Lika, della Banovina e Kordun.

“Dedichiamo la giornata di oggi a tutti i difensori che hanno combattuto onorevolmente e hanno messo a rischio la propria vita, affinché oggi le nostre generazioni future possano vivere in pace e libertà.

La pace, il bene, la tolleranza, la convivenza e la comprensione sono le uniche scelte reali e possibili per il futuro di tutti. Noi in Istria abbiamo scelto questa strada, ed è per questo che oggi viviamo nell’ambiente che i nostri difensori desideravano per le future generazioni di cittadini della Croazia. In un ambiente dove non c’è posto per l’odio, il bigottismo e l’ostilità. In cui regnano unità e diversità allo stesso tempo; la creazione congiunta di libertà e di ricchezza culturale, per cui siamo riconosciuti in tutta Europa come un luminoso esempio di convivenza.

E continueremo su questa strada, affinché la vita dei nostri figli continui ad essere sicura e spensierata, e che questa casa sia anche per loro un rifugio. Perché anche se siamo orgogliosi del fatto che l’Istria sia un esempio luminoso, purtroppo vediamo ogni giorno che è anche un esempio sempre più raro di quei valori che sono alla base della dignità umana”, ha affermato il sindaco.

I difensori croati scomparsi e dispersi della Guerra patria sono stati onorati con un minuto di silenzio, dopodiché il parroco di Rovigno, monsignor Vilim Grbac, ha concluso la commemorazione dedicata al 28° anniversario dell’azione di militare “Oluja” con una preghiera per tutti i difensori.