30.04.2019

Rovigno ha celebrato la Giornata della liberazione

Martedì, 30 aprile, ai piedi del Monumento ai caduti in Valdibora, si sono riuniti in numerosi i membri del Consiglio cittadino, dell’amministrazione cittadina, assieme ai rappresentanti delle Associazioni di combattenti antifascisti del Rovignese e di altre associazioni e istituzioni, i quali, con la loro presenza, hanno voluto rendere onore al 74.esimo anniversario di liberazione della città.

Il sindaco Marko Paliaga, il presidente del Consiglio cittadino Valerio Drandić e il presidente dell’Associazione dei combattenti antifascisti del Rovignese, Branko Oplanić hanno commemorato i combattenti caduti con un minuto di silenzio e la posa della corona di fiori.

La Comunità rovignese ha dato un contributo decisivo alla liberazione della città; prima di tutto grazie alla determinazione e al coraggio dei gruppi di partigiani formati sotto gli ideali di libertà, onore, umanità, civilizzazione, fraternità, rispetto. Il tutto con in supporto morale e materiale della popolazione civile. Il riconoscimento dell’appartenenza comune alla razza umana corrispondeva al rinnego assoluto di qualsiasi ideologia basata sulla violenza e la superiorità razziale. Nella lotta contro il nazismo e il fascismo i cittadini di Rovigno hanno avuto una condotta esemplare. Pagando con il proprio sangue. Un sacrificio che va ricordato e rispettato con gratitudine e ammirazione” ha dichiarato nel suo discorso il sindaco Marko Paliaga.