In questi giorni si stanno concludendo le ricerche archeologiche, alle quali seguirà la posa della nuova pavimentazione della terza parte del sagrato della chiesa di Sant’Eufemia.
I lavori procedono secondo le dinamiche previste, e oggi il sindaco Marko Paliaga ha visitato il cantiere, accompagnato da Tanja Mišeta, la caposettore del Settore amministrativo per gli affari comunali e per l’edilizia.
“Passo dopo passo, stiamo portando a termine uno degli investimenti più impegnativi degli ultimi anni. La piazza che circonda il nostro monumento più riconoscibile sta ricevendo un meritato rinnovamento, con la soddisfazione di cittadini e visitatori”, ha affermato il sindaco Paliaga.
Si tratta, ovviamente, di un progetto complesso ed estremamente importante, considerando che la suddetta area è iscritta nel Registro dei beni culturali della Repubblica di Croazia per le sue caratteristiche archeologiche, storiche e architettoniche, e rappresenta sicuramente il simbolo più famoso della penisola su cui sorge la città vecchia.
La terza fase del progetto è attualmente in corso, dopo che le prime due fasi del progetto sono state implementate e completate lo scorso anno. I lavori comprendevano l’attento smantellamento della pavimentazione in pietra e dei gradini in pietra preesistenti situati in cima alla via Grisia, seguito dal loro rimontaggio. Il progetto comprende anche la riabilitazione delle tombe, la pulizia e il riempimento delle fosse, la protezione delle volte dall’esterno, il riempimento con ghiaia granulata, la realizzazione della pavimentazione in pietra, l’impermeabilizzazione delle parti interrate esistenti di edifici privati nell’area di progetto.
Alla fine dello scorso anno, gli scavi hanno portato alla luce antiche tombe datate tra l’XI e il XVIII secolo e sono in corso ulteriori analisi dei resti da parte dell’Istituto nazionale per il restauro.
Ricordiamo che nella prima fase dei lavori è stata sistemata la parte occidentale della piazza e l’area circostante la chiesa, con una superficie di circa 1000 m2, mentre nella seconda fase i lavori sono stati realizzati nella parte meridionale del sagrato, l’area del progetto è di circa 550 m2. La seconda fase del rifacimento della pavimentazione circostante la chiesa si è rivelata la più interessante, durante la quale sono state rinvenute le antiche tombe e la chiesa sepolta di S. Michele Arcangelo, dove sono state poi condotte ricerche archeologiche e di conservazione.
L’intero territorio del progetto copre un’area di circa 0,5 ettari e il valore totale stimato di tutte le fasi dell’investimento è di 7.500.000 kn.
Il valore contrattuale complessivo della terza fase ammonta a 1.765.122,38 kn. La supervisione e la ricerca archeologica è svolta dall’Istituto nazionale per il restauro, mentre i lavori sono eseguiti dalla società di costruzioni GP Krk secondo il progetto dell’architetta Jadranka Drempetić.