Oggi, presso la Sala grande dell’Amministrazione cittadina si è tenuta la conferenza stampa sullo stato della sicurezza durante la stagione turistica, alla quale hanno partecipato il sindaco Marko Paliaga, il capo della stazione di polizia locale Marko Babić, il comandante dell’Unità dei vigili del fuoco di Rovinj-Rovigno Evilijano Gašpić, il Responsabile della Sezione per i servizi di guardia comunale e stradale Elvis Prenc e il Responsabile della Sezione per lo sport, l’assistenza sociale, i vigili del fuoco e la società civile Dragan Poropat.
Il sindaco Marko Paliaga ha fatto riferimento alle previsioni del turismo, secondo le quali ci si aspetta un’altra stagione turistica impegnativa, non solo per quanto riguarda il gran numero di ospiti, ma anche per quanto riguarda la sostenibilità, sia del traffico nella destinazione, che della forza lavoro straniera nonché del carico di lavoro aggiuntivo dei servizi cittadini.
“La sicurezza nella destinazione è la chiave per la gestione della destinazione stessa e un fattore decisivo per la sua immagine, e quindi è necessario fare in modo che tutti i servizi pubblici e di emergenza funzionino conformemente alle esigenze”, ha affermato Paliaga.
400.000 euro aggiuntivi per l’Unità pubblica dei vigili del fuoco
Per l’elevazione dello standard dell’Unità dei vigili del fuoco sono stati stanziati ulteriori 400.000 euro oltre al normale budget di un milione di euro, e recentemente la Città di Rovinj-Rovigno ha rinnovato il loro parco mezzi.
Il comandante dell’Unità pubblica dei vigili del fuoco di Rovinj-Rovigno, Evilijano Gašpić, ha ricordato che l’Unità è reduce da una stagione particolarmente difficile con 1.022 interventi, un numero estremamente elevato per le Unità più piccole.
“Fortunatamente abbiamo vigili del fuoco estremamente istruiti e motivati che danno davvero il massimo, sia nell’Unità pubblica dei vigili del fuoco che nelle Comunità dei vigili del fuoco volontari. I risultati mostrano che nel corso della scorsa stagione abbiamo lavorato in modo eccellente, perché non si sono verificati incendi che abbiano superato il regime di lavoro quotidiano, e vorrei anche menzionare l’Unità dei vigili del fuoco a livello della Regione Istriana negli interventi congiunti. Siamo operativi tutto l’anno e quando si tratta della stagione turistica, non lasciamo nulla al caso: assumiamo altri 8 lavoratori stagionali e congeliamo le ferie annuali, in modo da entrare in questa parte più critica dell’anno con la massima forza operativa”, ha spiegato Gašpić.
In tale occasione ha ringraziato il sindaco e la Città per l’acquisto delle attrezzature di protezione che sono al livello dei paesi europei più sviluppati. “Inoltre, abbiamo ottenuto il permesso di costruire per una nuova caserma che sicuramente faciliterà il nostro lavoro, e negli ultimi cinque anni gli stipendi sono stati costantemente aumentati. Inoltre quest’anno sono state apportate anche delle correzioni”, ha aggiunto Gašpić.
Una significativa diminuzione del numero di reati ed infrazioni
La Città di Rovinj-Rovigno stanzia mezzi aggiuntivi per l’alloggio degli agenti di polizia e recentemente, in collaborazione con l’Ente per il turismo, è stato acquistato un ticket dispenser che dovrebbe contribuire a ridurre le code agli sportelli che si verificano in questo periodo a causa dell’aumento delle richieste di permessi di lavoro.
“L’anno scorso, Rovinj-Rovigno ha registrato il maggior numero di pernottamenti in Croazia, e gli ospiti si sono sentiti al sicuro durante il loro soggiorno. Questo è il risultato delle nostre azioni – ha concluso il capo della Stazione di polizia, Marko Babić. – In particolare, gli indicatori statistici hanno registrato il 16% in meno di reati e il 29% di infrazioni in meno rispetto alla stagione turistica precedente, e questo è anche il risultato di determinate attività preventive che svolgiamo prima e durante la stagione turistica, quando visitiamo campeggi, abitati e luoghi in cui si riunisce un gran numero di cittadini, e consigliamo i cittadini su come evitare di diventare vittime di reati.”
Per quanto riguarda il traffico stradale, Babić ha sottolineato che gli agenti di polizia saranno presenti sulle strade per garantire la scorrevolezza e la sicurezza, e ha anche annunciato l’arrivo di agenti di polizia stranieri dalla vicina Italia nell’ambito del progetto “Destinazione turistica sicura” della Questura Istriana.
Aumento del monitoraggio dell’ordine comunale
Durante i mesi estivi, le guardie stradali e le guardie comunali della Città di Rovinj-Rovigno collaboreranno con i servizi di emergenza nel rispetto dell’ordine pubblico. Come spiegato dal Responsabile della Sezione per i servizi di guardia comunale e stradale Elvis Prenc, le guardie stradali intervengono principalmente nei casi di parcheggio abusivo, soprattutto nei casi in cui sono ostruiti gli accessi per i servizi di emergenza, il tutto affinché ogni intervento possa procedere senza intoppi. Le guardie comunali, invece, svolgeranno anche quest’anno il monitoraggio intensivo dell’ordine comunale durante i mesi estivi.
“Il servizio è formato in squadre in modo da coprire il campo tutto il giorno. Lungo le periferie della città sono stati collocati ulteriori cartelli informativi che prescrivono il divieto di accensione di fuochi all’aperto, al fine di prevenire possibili incendi, inoltre le guardie comunali controllano anche i campeggiatori abusivi. È stata inoltre effettuata una valutazione della sicurezza, secondo la quale, in collaborazione con l’Ente per il turismo, sarà impegnata anche una società di sicurezza come ulteriore aiuto nell’attuazione del monitoraggio per una vigilanza aggiuntiva, soprattutto nell’area del nucleo storico, al fine di prevenire ed impedire il verificarsi di conseguenze indesiderate”, ha affermato Prenc.
Ulteriori squadre di Servizio medico d’emergenza
Per mezzo dell’Ente per il turismo locale, la Città di Rovinj-Rovigno ha stanziato ulteriori 80.000 euro per il sovra standard del Servizio medico d’emergenza.
Secondo le informazioni forniteci dalla direttrice dell’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, Tatjana Čemerikić, in questa stagione turistica il numero delle squadre in Istria aumenterà proprio grazie al cofinanziamento delle Unità di autogoverno locale, degli Enti per il turismo e della Regione Istriana.
“Concretamente, dal 1° giugno 2023 a Rovinj-Rovigno saranno disponibili 24 ore su 24 2 squadre del Servizio medico d’emergenza. Ci aspettiamo e crediamo che anche quest’anno il sistema funzionerà bene, il che è importante per la sicurezza in termini di salute dei nostri cittadini, turisti e di tutti coloro che soggiornano qui. Il pronto soccorso d’emergenza rapido e di alta qualità è un’offerta che tutti i nostri ospiti desiderano.
Avere due squadre di SME operative a Rovigno significa che possiamo rispondere a due emergenze mediche contemporaneamente. A causa del numero di ospiti e di persone presenti in quest’area durante la stagione turistica, nel caso di una terza emergenza medica simultanea in una determinata area, verrà inviata la prima squadra di SME disponibile. La centrale operativa della nostra unità di segnalazione medica controlla e indirizza le squadre alle emergenze in tutta l’Istria. Facciamo del nostro meglio per prevenire qualsiasi evento indesiderato”, ha dichiarato la direttrice Čemerikić.
Il numero di interventi incrementa del 30%
La direttrice ha aggiunto che a Rovinj-Rovigno il numero di interventi aumenta di circa il 30% durante la stagione estiva. “Ciò significa che le squadre mediche sono per lo più sul campo, facendo del loro meglio per prendersi cura di tutti i pazienti che hanno bisogno di aiuto in qualsiasi condizione atmosferica, in luoghi accessibili e meno accessibili. Auspichiamo l’apertura degli ambulatori turistici a Rovigno il prima possibile per ridurre la pressione dei pazienti non urgenti e dei turisti sul Servizio medico d’emergenza”.
La direttrice Čemerikić ha anche osservato che è estremamente difficile fornire il personale medico necessario per il lavoro di un gran numero di squadre di SME, ma nonostante tutte le difficoltà riescono comunque ad attrarre personale medico e garantire la continuità del servizio. “Su base annua, il 40% del personale medico dell’Istituto cambia, il che la dice lunga sulla sfida che dobbiamo affrontare per mantenere un alto livello di qualità del lavoro. Una buona organizzazione del lavoro è dovuta a una buona pianificazione, agli investimenti nelle persone, nell’istruzione, nelle attrezzature e nei veicoli, nonché al contributo di ogni dipendente. Ringraziamo la Città di Rovinj-Rovigno per averci aiutato cofinanziando gli alloggi per i nostri giovani medici e cofinanziando l’acquisto di attrezzature e mezzi necessari al lavoro delle nostre squadre”.
Per quanto riguarda la sicurezza in mare, il sindaco ha precisato di essere in contatto con l’Autorità portuale e la Capitaneria di porto, e di auspicare un coinvolgimento più attivo della Capitaneria di porto nella prevenzione dell’eccesso di velocità, soprattutto nelle immediate vicinanze dei bagnanti.
In tale occasione il sindaco ha ringraziato tutti gli altri servizi pubblici, il Servizio comunale e la Depurazione acque, che sono sempre coinvolti anche quando si tratta di determinate condizioni meteorologiche.