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13.12.2023

La Città di Rovinj-Rovigno aumenta i mezzi per i programmi sociali

Oggi, presso la sala grande della Casa della cultura si è l’ultima seduta del Consiglio municipale della Città di Rovinj-Rovigno.

Numerosi i punti all’ordine del giorno, tra cui le seconde modifiche ed integrazioni al bilancio della Città di Rovinj-Rovigno per il 2023 e le proiezioni per il 2024 e 2025, nonché la Proposta di bilancio definitiva.

In tale occasione, il sindaco Marko Paliaga ha sottolineato che il Bilancio previsto per il 2024 è incentrato allo sviluppo ed è in egual misura socialmente responsabile.

“Oltre il 50% dei mezzi previsti verrà stanziato ad investimenti significativi del nostro programma che saranno realizzati entro la fine del mio mandato. Inoltre, sottolineo che nel 2024 i mezzi per i programmi sociali aumenteranno del 12,69%”, ha annunciato Paliaga. In particolare, ha sottolineato un aumento degli aiuti una tantum a singoli, famiglie e nuclei familiari del 31,02%, nonché un aumento del risarcimento della differenza nel prezzo del trasporto per gli alunni delle scuole medie superiori del 26,88%, e un aumento del risarcimento della differenza nel prezzo del soggiorno dei bambini negli asili del 25,07%.

Aumentano del 25,03% anche gli aiuti in denaro ai cittadini e alle famiglie, i rimborsi per la differenza nel prezzo del soggiorno aumentano del 23,79%, mentre aumenteranno del 16,94% i sussidi ai pensionati.

 

Viene innalzato il parametro per l’esercizio dei diritti di cui alla Delibera sull’assistenza sociale

Durante la seduta è stata messa ai voti la Proposta di Delibera di modifica ed integrazione alla Delibera sull’assistenza sociale che, tra le altre cose, propone l’emanazione di un nuovo censimento del reddito mediante il quale è possibile esercitare i singoli diritti derivanti dalla Delibera.

Il censimento del reddito è stato innalzato, a seconda del numero dei membri del nucleo familiare, nella misura compresa tra il 44% e il 55%. È stato innalzato anche il requisito del reddito come condizione speciale per i genitori single o le famiglie monoparentali.

Il requisito del reddito viene determinato nel momento in cui si esercitano i diritti derivanti dalla delibera sull’assistenza sociale, come ad esempio l’aiuto una tantum, la sovvenzione del prezzo dei programmi nelle istituzioni prescolari, la refezione nelle scuole, gli alimenti per i neonati e altri sussidi.

Durante l’ora delle interrogazioni si è discusso anche in merito ai programmi sociali, a cui si è interessata la consigliera Tea Batel, che ha chiesto quanto ha stanziato la Città per la distribuzione dei sussidi natalizi ai pensionati, dei regali per i bambini e dei sussidi alle famiglie socialmente vulnerabili.

 

Regali di Natale per i più piccoli e sussidi per i più vulnerabili

A rispondere alla consigliera è stata la caposettore del Settore amministrativo per gli affari sociali, Edita Sošić Blažević, che ha parlato in merito a tutte le categorie di doni e sussidi, compresi quelli destinati ai più giovani.

“Anche quest’anno, come di consueto, abbiamo previsto i pacchetti dono per i bambini in età prescolare e per i bambini della scuola elementare fino alla quarta classe. Abbiamo acquistato circa 1.310 pacchetti che verranno distribuiti all’interno delle singole istituzioni, mentre sabato presso il teatro Gandusio è stata organizzata una distribuzione anche per i bambini che non frequentano le istituzioni prescolari.

Abbiamo anche assicurato i pacchetti dono per 43 bambini e giovani dell’Associazione delle persone diversamente abili. Naturalmente abbiamo pensato anche agli utenti della Casa per anziani e nella struttura verranno distribuiti circa 170 pacchetti dono insieme ad un adeguato programma natalizio.

Per quanto riguarda i bonus natalizi, quest’anno abbiamo concesso 55 euro di aiuti una tantum a circa 700 pensionati che hanno una pensione dell’importo fino a 400 euro, per un totale di 39.000 euro. Per le persone che figurano nell’elenco dell’Istituto per il servizio sociale e della Croce Rossa, tradizionalmente forniamo pacchetti alimentari e igienici tre volte all’anno. Si tratta di 300 pacchi, il cui valore complessivo è di circa 13.000 euro”, ha spiegato la caposettore Sošić Blažević.

Vi ricordiamo che la distribuzione, come sempre, verrà effettuata presso la sede della Società cittadina della Croce Rossa di Rovigno dal martedì al giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.