I festeggiamenti del Carnevale a Rovinj-Rovigno si sono conclusi oggi anche ufficialmente. In mattinata il Maestro del Carnevale ha restituito le chiavi della città ai vicesindaci, è stata ammainata la bandiera del Carnevale e riposto il “cassettino” (la cassetta postale) del Carnevale, chiudendo così simbolicamente il periodo di quest’anno all’insegna dell’allegria, delle risate e della tradizione; alla cerimonia hanno assistito anche gli alunni della Scuola elementare Vladimir Nazor.
Il Carnevale rovignese, organizzato dalla Città di Rovinj-Rovigno e dall’Università Popolare Aperta di Rovinj-Rovigno, quest’anno è stato particolarmente ricco e vario, portando nuovi contenuti e sorprese per tutte le generazioni. Il programma è stato caratterizzato da sfilate carnevalesche, veglioni in maschera e eventi collaterali per bambini e ragazzi, oltre a momenti serali di socializzazione e programmi musicali.
Durante i giorni di Carnevale hanno partecipato gli asili d’infanzia, le scuole elementari e superiori, l’Associazione delle persone con disabilità, le majorette, la banda di ottoni, nonché numerosi gruppi in maschera e cittadini che si sono uniti alla sfilata principale. Come ogni anno, particolare attenzione hanno suscitato la tradizionale usanza carnevalesca del “processo” alla Viecia Batiecia, così come il ritrovo in piazza, tra costumi variopinti e un’ottima atmosfera.
L’atmosfera carnevalesca si è fatta sentire intensamente anche a Villa di Rovigno, dove il Carnevale viene coltivato come una preziosa tradizione. Tra i numerosi appuntamenti, grande interesse ha suscitato la mostra “70 anni delle Maschere a Villa di Rovigno”, che ha ulteriormente ricordato l’importanza di preservare il patrimonio e l’identità locali.
La Città di Rovinj-Rovigno e l’Università Popolare Aperta di Rovinj-Rovigno ringraziano tutti i partecipanti, le istituzioni, le associazioni, le scuole, gli artisti, i volontari e i cittadini per la partecipazione, l’energia e il contributo a un altro Carnevale di successo.