Dopo che l’anno scorso sono stati ristrutturati i primi 300 metri del lungomare della bellissima penisola naturale Punta Mucia, nelle immediate vicinanze dell’Ospedale specialistico “Martin Horvat”, alla fine di settembre la Città di Rovinj-Rovigno inizierà i lavori di ristrutturazione del resto del lungomare.
La seconda fase verrà realizzata per una lunghezza di 190 metri, e prevede la ricostruzione dei percorsi e delle passeggiate originali, il livellamento del terreno, con un minimo ampliamento della strada al fine dell’armonizzazione con gli standard moderni e l’adattamento alle esigenze degli utenti target.
Questo progetto garantirà una migliore accessibilità alla penisola, della cui bellezza potranno godere tutti i cittadini, gli ospiti e, ovviamente, i pazienti dell’ospedale. I lavori si svolgono in un luogo protetto, attraente e di importanza storica e i lavori dovrebbero essere completati all’inizio di dicembre.
Il valore contrattuale della seconda fase del progetto ammonta a 71.088,12 euro, e i lavori saranno eseguiti dalla società BENČIĆ s.r.l. di Rovigno, con la supervisione professionale dello Studio per l’architettura del paesaggio, la pianificazione del territorio e l’ambiente s.r.l., e la supervisione archeologica della società per la ricerca Situla di Fasana.
Il parco della penisola Punta Mucia, sulla cui sommità si trova il belvedere in pietra dr. Karl Lueger, fu sistemato nel XIX secolo quando, grazie a numerose donazioni e al mecenatismo dell’Arciduchessa Maria Teresa, fu costruito l’ospedale Seehospiz Maria Theresia. Il complesso ospedaliero a padiglione, concepito come una stazione termale di mare, prevedeva anche un paesaggio ben progettato attraverso la sistemazione dell’architettura del parco, di conseguenza l’ospedale è stato inglobato in un parco di forma simmetrica circondato da campi e uliveti.
Il primo schizzo del parco è stato realizzato dall’architetto dell’ospedale Wilhelm Stiassny (1842-1910), mentre il piano di piantumazione è stato realizzato dal giardiniere di corte Josef Laube, altrimenti noto per aver realizzato anche il progetto per il Parco navale di Pola.