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19.01.2020

Villa di Rovigno festeggia San Antonio

Sabato, 18 gennaio, a Villa di Rovigno, ospiti e abitanti hanno festeggiato la Sagra di San Antonio, nel cui ambito si sono tenute la 29.esima Rassegna dei vini e la 17.esima Rassegna dell’olio d’oliva.

In nome dell’organizzatore, l’Associazione Agrorovinj, come anche nel nome della Città di Rovigno, ai presenti si è rivolto il vicesindaco Kristijan Damijanić.

«Il 17 gennaio del 1992, nella giornata di San Antonio, è stata organizzata la prima Rassegna dei vini del Rovignese, al contempo la prima Rassegna dei vini in tutta la Repubblica della Croazia, considerando che soltanto due giorni prima, il 15 gennaio, la Croazia è stata riconosciuta internazionalmente. Dodici anni più tardi è stata organizzata la prima Rassegna degli oli d’oliva del Rovignese. Oggi, il valore della Sagra di San Antonio è il risultato di una promozione continua dei prodotti del territorio. La loro alta qualità è il risultato dell’impegno dei produttori locali, al quale ha contribuito anche l’Associazione Agrorovinj mediante diverse educazioni e un supporto a livello professionale.  La Città di Rovigno riconosce l’importanza di quest’Associazione e promuove in maniera continua lo sviluppo degli agricoltori locali» ha aggiunto Kristijan Damijanić.

La novità di quest’anno sono i vini biodinamici ed ecologici, di cui ha ampiamente parlato l’Assessore regionale all’agricoltura, Ezio Pinzan.

“L’Istria porta avanti il progetto di BIO regione. Si tratta di un programma che congiunge tutte le attività che contribuiscono alla tutela dell’ambiente e dell’innalzamento della qualità della vita nella nostra regione. Mi congratulo con l’organizzatore perché per la prima volta in assoluto una Rassegna di vini locale presenta anche vini biologici e biodinamici”, ha fatto notare Pinzan.

A salutare gli ospiti della manifestazione è stato il presidente del Comitato locale, Vlado Cvitić, il quale ha dato il benvenuto ai presenti, dopodiché è stato firmato l’accordo tra l’Associazione Agrorovinj e l’Associazione rovignese degli imprenditori, che ha come scopo la collaborazione reciproca.

Dopo la votazione dei vini e degli oli d’oliva, sono state distribuite le medaglie.

Nella categoria Tecnologia moderna – vino bianco – il maggior punteggio e la medaglia d’oro sono andati alla malvasia di Vivoda, quindi a Herak & Smoljan, Marko Črnac, Grota e Panjoka.

Nella categoria Tecnologia moderna – vino rosso – il maggior punteggio è stato quello del produttore Fameja Matošević, seguito da Vivoda.

Gli oli d’oliva hanno visto complessivamente 13 medaglie d’oro. Al primo posto si è trovato il produttore Branko Rajko, seguito da Cvetko Baštovanović, Ennio Cherin, Zoran Zanini, Goran Barbaro, Rino Brajnović, Elida e Ozren Knežević, Dalibor Milić, Aleksandar Rajić, Diego Marožin, Juraj Mastilović, Forestale Pinguente, Forestale Rovigno e Davor Iskra.

La serata è continuata con le musiche del complesso Reply  e del cantante Luka Basi.