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23.10.2026

Un quarto di secolo dell’Associazione “Galileo Galilei”

Martedì 20 ottobre, presso il Centro multimediale di Rovigno, si è tenuta l’assemblea solenne in occasione dei 25 anni di attività dell’Associazione di cultura tecnica – Società di cultura tecnica “Galileo Galilei”. La sala era gremita di mentori, partecipanti ai laboratori, genitori, partner e amici dell’associazione.

I presenti sono stati salutati dal presidente dell’associazione, prof. Gordan Sinđić, dal fondatore e primo presidente Miroslav Stanišić e da Edita Sošić Blažević, responsabile del Dipartimento amministrativo per le attività sociali della Città di Rovinj-Rovigno.

Sono stati ricordati gli inizi, nel 2000, quando un gruppo di appassionati si riunì attorno a un unico obiettivo: avvicinare i bambini e i giovani alla tecnica e alla scienza attraverso attività pratiche. Da allora, generazioni di giovani hanno partecipato ai laboratori dell’associazione, il cui programma si è ampliato fino a comprendere la robotica e la programmazione, la stampa 3D, i droni e Micro.

Guardando al futuro, è stato proiettato un breve filmato educativo sull’intelligenza artificiale. Il momento culminante della serata è stata l’esibizione dal vivo di un robot Unitree, che ha entusiasmato tanto i partecipanti ai laboratori quanto gli adulti presenti.

È intervenuta anche Edita Sošić Blažević, responsabile del Dipartimento amministrativo per le attività sociali della Città di Rovinj-Rovigno.

«Si tratta di un quarto di secolo di dedizione, entusiasmo, conoscenza e lavoro condiviso, durante il quale l’idea della cultura tecnica si è sviluppata, è stata trasmessa alle nuove generazioni e ha confermato il proprio valore all’interno della comunità. Avete stimolato la curiosità, la creatività, la ricerca e l’innovazione.

In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti tecnologici, dalla digitalizzazione e dalla crescente importanza delle conoscenze tecniche e scientifiche, il lavoro di associazioni come questa assume un valore particolare. Ci ricordano che la tecnologia non è un fine in sé, ma uno strumento con cui creiamo nuove opportunità, affrontiamo le sfide e costruiamo un futuro migliore.

È particolarmente importante che, attraverso la cultura tecnica, vengano promosse l’autonomia, il senso di responsabilità, il lavoro di squadra e la disponibilità ad apprendere. Sono valori fondamentali in ogni fase della vita, soprattutto per i bambini e i giovani, ai quali è necessario offrire la possibilità di sviluppare i propri interessi e talenti attraverso attività pratiche, ricerca e creatività», ha sottolineato Sošić Blažević.

La parte centrale del programma è stata dedicata alla consegna degli attestati di riconoscimento ai mentori che dedicano generosamente le proprie conoscenze e il proprio tempo libero ai bambini e ai giovani.

Hanno ricevuto gli attestati: Nijaz Alagić, Igor Dobrača, Dražen Domitrović, Zlatko Gašparović, Maja Grbac, Ivan Ivetić, Paolo Krelja, Davor Marić, Goran Martinović, Radenko Matijašec, Damir Nemčanin, Bruno Odak, Nada Orbanić-Sapundžić, Dragan Pantić, Maja Pavličić, Milenko Popović, Slobodanka Prica, Ivan Sazdevski, Donald Schiozzi, Gordan Sinđić, Miroslav Stanišić, Dubravka Svetličić, Jelena Svilar, Davor Šerfez, Jelica Šetić, Gordan Ukić, Ina Venier, Slavko Vukmanov, Aleksandar Žibert, Aleksandra Žufić, Kristina Žufić e Toni Žufić.

L’associazione ha inoltre ringraziato i partner che da anni la sostengono: la Città di Rovinj-Rovigno, la Regione Istriana, la Comunità della cultura tecnica della Regione Istriana, la Comunità croata della cultura tecnica, il Goethe-Institut Kroatien e le scuole di Rovigno.

La serata si è conclusa con una foto di gruppo e un momento conviviale accompagnato da un rinfresco, nel segno del messaggio dell’associazione: ci vediamo ai prossimi laboratori… e ci auguriamo di festeggiare insieme altri 25 anni!