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04.08.2026

Nimčević: «IL PASSARE DEL TEMPO NON RIDUCE IL NOSTRO DOVERE DI CUSTODIRE LA MEMORIA»

In occasione della ricorrenza nazionale della Giornata della Vittoria e del Ringraziamento alla Patria e della Giornata dei difensori croati, i rappresentanti della Città di Rovinj-Rovigno hanno reso oggi omaggio a tutti coloro che, con il proprio sacrificio e il proprio coraggio, hanno contribuito alla libertà di cui oggi godiamo.

Corone di fiori e lumi in memoria dei difensori croati sono stati deposti presso il cimitero cittadino Laste e in piazza sul Laco.

È stata ricordata anche l’operazione militare e di polizia “Tempesta”, che 31 anni fa segnò il ritorno della pace, della libertà e dell’integrità territoriale della Repubblica di Croazia.

È stato osservato un minuto di silenzio in memoria di tutti i difensori caduti e dispersi nella Guerra patriottica, mentre il parroco di Rovigno Mladen Matika ha recitato una preghiera insieme ai presenti per tutti i caduti e i dispersi.

Il corteo commemorativo è stato guidato, a nome della Città di Rovinj-Rovigno, dal Sindaco Emil Nimčević e dal Vicesindaco Dino Sošić, insieme ai rappresentanti del Coordinamento delle associazioni scaturite dalla Guerra patriottica. Alla cerimonia di commemorazione e benedizione hanno partecipato anche la deputata al Sabor croato Maria Blažina, i rappresentanti delle sezioni rovignesi dell’UDVDR e dell’HRVIDRA, i responsabili dei settori amministrativi cittadini, i consiglieri municipali, i rappresentanti delle società cittadine e dei servizi di emergenza, nonché numerosi cittadini.

«Anche oggi dobbiamo proteggere il nostro territorio dagli interessi individuali e di breve periodo, parlare apertamente e amministrare con responsabilità», ha sottolineato Emil Nimčević, Sindaco di Rovinj-Rovigno. «Abbiamo la responsabilità di farci guidare dall’interesse pubblico. Ciò significa adottare decisioni che non sono sempre le più popolari, ma che sono importanti per la città e per la maggioranza dei cittadini.

In un periodo in cui spesso si creano divisioni, si diffondono informazioni incomplete e si propongono al pubblico narrazioni semplicistiche dietro le quali si celano interessi individuali, il nostro dovere è parlare con trasparenza, presentare i fatti e amministrare responsabilmente.

Ciò significa investire nelle scuole e negli asili, nella nuova autostazione, nella sistemazione dei parchi e degli spazi pubblici, in nuove misure sociali e nel sostegno a coloro che ne hanno maggiormente bisogno. Custodire oggi il nostro territorio e la nostra storia significa sviluppare la città in modo responsabile, proteggere lo spazio dagli interessi individuali e di breve periodo e lasciare alle future generazioni una comunità ordinata e sicura.

Sebbene siano trascorsi decenni da questi momenti decisivi della nostra storia, il passare del tempo non riduce il nostro dovere di custodire la verità e la memoria delle vittime. La libertà non è arrivata da sola, ma è stata conquistata con coraggio e pagata a caro prezzo», ha concluso oggi il Sindaco di Rovinj-Rovigno Emil Nimčević.