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03.04.2021

A Stanzia Bembo si è tenuta la celebrazione del 77° anniversario della fondazione del battaglione partigiano italiano «Pino Budicin»

Stamani, presso Stanzia Bembo, si è tenuta la cerimonia commemorativa in occasione del 4 aprile 1944 organizzata dall’ACAA di Rovigno. Si tratta della data in cui gli antifascisti ed attivisti italiani hanno iniziato la loro lotta contro il nazismo come unità partigiana, il battaglione italiano Pino Budicin.

“Combattendo sotto l’effige della stella a cinque punte, i membri del battaglione Pino Budicin sono entrati a far parte di una coalizione antifascista mondiale che ha sconfitto due grandi mali del XX secolo. Con l’atto simbolico di deporre una corona di fiori, abbiamo reso omaggio e dimostrato la nostra gratitudine perché Stanzia Bembo è, e rimarrà sempre, parte della tradizione del patrimonio antifascista rovignese”, ha affermato in tale occasione il sindaco Marko Paliaga.

“Il tema dell’antifascismo è inesauribile e non si conclude con la Seconda guerra mondiale. Si tratta di principi e valori validi e di cui dobbiamo sempre tener conto, soprattutto ora che dobbiamo a forza prendere le distanze gli uni dagli altri, dalle nostre famiglie, amici, vicini. Non dobbiamo perdere l’umanità e la compassione, la responsabilità e il senso di unione, indipendentemente da quanto siano difficili, incerti ed insicuri questi tempi. E lo sono! Ma ci sono stati tempi ancor più difficili, li ricordano i più anziani”, ha aggiunto Paliaga, appellandosi alla lotta contro le disuguaglianze, contro la violenza e contro gli usurpatori di ogni tipo.

“Assistiamo giornalmente al fatto che il capitale morale si sta irreversibilmente consumando a causa di politiche completamente sbagliate, manipolazioni, corruzione, per non parlare delle battaglie che abbiamo perso molto tempo fa, come la negazione del contributo antifascista, la privatizzazione e la centralizzazione dello Stato. Nonostante ciò, qui in Istria siamo riusciti non solo a rimanere stabili, ma anche a crescere spiritualmente e materialmente e ad essere di esempio per gli altri. E che continui ad essere così!”, ha concluso il sindaco.

Alla commemorazione hanno partecipato i sindaci di Pola e Rovigno, Boris Miletić e Marko Paliaga, il deputato al Sabor Marin Lerotić, l’ex sindaco di Rovigno Giovanni Sponza, i rappresentanti dell’Associazione dei Combattenti Antifascisti e degli Antifascisti di Rovigno, i presidenti dei Consigli comunali del Comune di Bale-Valle Vedran Setić e Canfanaro Marko Jelenić, nonché i combattenti sopravvissuti del battaglione.