Guardie comunali

Il Servizio di guardie comunali è stato fondato in base alla Legge sull’economia comunale, ha il compito di controllare la sistemazione degli abitati, la manutenzione della pulizia e delle aree pubbliche, l’utilizzo delle aree pubbliche, la raccolta, l’asporto e il trattamento dei rifiuti comunali, la rimozione di neve e ghiaccio dalle aree pubbliche stradali, la rimozione di oggetti collocati abusivamente e altro, in conformità con le prescrizioni speciali.
Oltre al controllo, le guardie comunali sono autorizzate a rilasciare i decreti e gli ordini con i quali a persone fisiche e giuridiche vengono ordinate le misure per mantenere l’ordine comunale. In conformità alle prescrizioni speciali le guardie sono autorizzate ha rilasciare le multe e gli ordini obbligatori di trasgressione per mantenere l’ordine comunale ossia sanzionare il trasgressore.

kom-redContatti:

Responsabile:
Elvis Prenc
Tel. 052/805-223, 098 9843072
e-mail: elvis.prenc@rovinj.hr

Guardie comunali
Berislav Vrančić 098 496 252
Boris Juričić 098 299 154
Ana Benčić  099 493 8415
Loren Bačac 099 493 8414

Telefono: 052/805-220
e-mail: redari@rovinj.hr

LE DENUNCE, LE OSSERVAZIONI, LE CONSIDERAZIONI sull’ordine (disordine) comunale si possono effettuare tramite il :

COMPETENZE DELLE GUARDIE COMUNALI

  • svolgono il controllo sull’attuazione delle prescrizioni che regolano l’ordine comunale ,
  • svolgono il controllo sull’attuazione delle prescrizioni che regolano le strade non classificate,
  • svolgono il controllo sull’attuazione delle prescrizioni di competenza delle unità dell’autogoverno locale con le quali si regola l’ispezione edilizia,
  • svolgono il controllo sull’attuazione delle prescrizioni che regolano il trasporto dei passeggeri in taxi,
  • svolgono il controllo sull’attuazione delle prescrizioni che regolano il possesso di animali domestici,
  • svolgono il controllo sull’attuazione delle prescrizioni sui rifiuti dall’ambito dell’unità dell’autogoverno locale,
  • svolgono il controllo sull’attuazione delle prescrizioni che regolano la tutela dal rumore nell’ambito dell’unità dell’autogoverno locale.

LA GUARDIA COMUNALE PUÒ:

  • rilasciare l’ordine orale (interventi urgenti, pericolo di vita, tutela del patrimonio e sim.),
  • rilasciare l’ordine scritto e stendere il verbale,
  • rilasciare il decreto con il quale si ordina alla parte di rimuovere le irregolarità trovate, ossia la conformazione alle disposizioni prescritte, se necessario anche tramite terzi a spese della parte,
  • riscuotere la multa in loco,
  • rilasciare l’ordine di trasgressione obbligatorio.

Quando la guardia comunale evidenzia o riceve una denuncia su delle situazioni per le quali si dubita che rappresentino dei procedimenti contrari alle prescrizioni positive, e nella quale non è autorizzata a procedere, informerà prontamente la competente ispezione oppure altri organismi autorizzati sulle nozioni e sui fatti a sua disposizione.

Tutte le persone fisiche e giuridiche devono consentire alla guardia comunale l’espletamento indisturbato del controllo e in seguito alla richiesta recapitare nel termine stabilito i dati, le dichiarazioni e la documentazione necessaria per compiere il controllo per accertare con esattezza la situazione.

COSA NON RIENTRA NELLE COMPETENZE DELLE GUARDIE COMUNALI:

  • l’inquinamento dell’aria, dell’acqua, l’inquinamento luminoso e le radiazioni pericolose,
  • superamento del livello del rumore nell’orario prescritto dalla Legge,
  • controllo dell’orario di lavoro,
  • inosservanza dell’ordine e della quiete pubblica e altre forme di comportamento con i quali si offendono i sentimenti morali e sim.,
  • l’ordine condominiale e altri rapporti tra i proprietari di appartamenti in condominio,
  • la costruzione di impianti solidi e l’esecuzione dei lavori che non rientrano in edifici semplici e lavori in conformità alle prescrizione positive ,
  • il controllo del trattamento degli animali domestici nelle parti comuni degli edifici,
  • le controversie tra i proprietari di particelle private (confini, muri, alberi, fuoriuscite d’acqua e sim.),
  • le emissioni di sostanze pericolose e disturbo della proprietà,
  • l’espletamento di attività senza i permessi e le condizioni nei vani d’affari privati,
  • altre cose fuori dalle competenze in conformità alle prescrizioni positive, ossia che rientra nelle competenze di altre ispezioni e del MAI.