08.01.2019

XIV. convegno dell’associazione dei distrofici dell’Istria “Le necessità umane fondamentali”

Per il terzo anno consecutivo la Scuola media superiore italiana di Rovigno ha partecipato al Convegno organizzato dall’Associazione dei distrofici dell’Istria.

Per l’edizione di quest’anno gli alunni delle III e IV classi dell’indirizzo tecnico fisioterapista hanno presentato i risultati della loro ricerca scientifica intitolata „Il fisioterapista, terapeuta e amico“, nella quale hanno voluto indagare sulle differenti percezioni dei fabbisogni del paziente istituzionalizzato.

Sono state sottoposte delle interviste semi-strutturate ad un campione costituito da alunni della Scuola media superiore che frequentano vari indirizzi, da pazienti e fisioterapisti.

I risultati ottenuti sono stati considerati anche in rapporto al sesso e l’età dei partecipanti.

Conclusioni:

  • In linea generale i partecipanti del questionario ritengono che per soddisfare i fabbisogni del paziente e avere una terapia efficace sia molto importante avere un’atmosfera piacevole e un fisioterapista rilassato ed empatico, mentre considerano meno importante l’ascolto dei propri problemi personali da parte del fisioterapista (solo nella distinzione per il sesso è emerso che le donne considerano molto importante l’ascolto e la condivisione dei problemi altrui)
  • Per quanto riguarda la soddisfazione dei fabbisogni nel rapporto paziente – fisioterapista, è emerso che per i pazienti è molto importante la professionalità del fisioterapista, la sua gentilezza e l’interessamento alle problematiche personali, mentre i fisioterapisti ritengono che l’ascolto delle problematiche altrui sia assolutamente irrilevante per l’esito finale delle cure
  • Prendendo in considerazione l’età dei partecipanti, non è emersa una differenza significativa nella percezione dei fabbisogni del paziente, mentre facendo una comparazione tra gli alunni della stessa età ma di diversi indirizzi di studio, si osserva una notevole differenza statistica nella percezione dei fabbisogni tra gli alunni dell’indirizzo tecnico fisioterapista e quelli che frequentano indirizzi non legati al settore medico.

La ricerca scientifica è stata creata, organizzata e condotta dalla psicologa Merilin Modrusan in collaborazione con la mag. fisioterapista Barbara Kercan.

Alla fine della ricerca, gli alunni hanno concluso che essa dovrebbe essere ripetuta, con alcune modifiche, su un campione maggiore.

In ogni caso questa ricerca ha avuto un riscontro molto positivo su questi giovani futuri fisioterapisti, sia per quanto riguarda la loro scelta formativa, sia per la loro sensibilizzazione e la presa di coscienza dei fabbisogni del paziente istituzionalizzato.