09.11.2017

PRESENTATO IL PROGETTO DI RACCOLTA, SMALTIMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE

Mercoledì 8 novembre si è tenuta la prima conferenza stampa alla quale è stato presentato il progetto rovignese di raccolta, smaltimento e depurazione delle acque reflue. Per questo grande intervento comunale, dal Fondo di coesione dell’Unione europea sono stati assicurati 160 milioni e 585.512 kune a fondo perduto. In base a un decreto del Governo della Repubblica di Croazia, questo progetto è stato proclamato di importanza strategica per il Paese.

I dettagli del progetto e delle modalità di realizzazione sono stati esposti ai giornalisti, all’incontro moderato da Višnja Jelić Mucha, dal sindaco Marko Paliaga, che è il più meritevole sia per la sua attuazione che per il reperimento dei mezzi UE, il direttore della municipalizzata “Depurazione acque”, Ognjen Pulić, nonché i rappresentati della “Ecoina”, ossia il vicedirettore Mirko Budiša e la cooridinatrice del progetto per Rovigno, Morana Petrić.

Il sindaco Marko Paliaga ha sottolineato che su questo progetto, il cui valore complessivo è di 223 milioni di kune, si è iniziato a lavorare già 11 anni fa. Con la sua realizzazione Rovigno sarà, assieme a Parenzo, l’unica città in Croazia ad aver risolto integralmente il problema della raccolta, dello smaltimento e della depurazione della acque reflue. Nella zona di Cuvi verrà costruito un impianto di depurazione che sarà al servizio di 63mila utenti e che riuscirà a soddisfare i fabbisogni non soltanto degli abitati, ma anche delle centinaia di migliaia di turisti che durante la stagione soggiornano a Rovigno. Saranno costruite 7 stazioni di pompaggio, la rete fognaria a Villa di Rovigno, con allacciamento al collettore costiero di Rovigno che a sua volta sarà ristrutturato, verrà costruita la rete fognaria nell’area dell’Ospedale e nella zona di Borik… Complessivamente verranno posati 24 chilometri di condotte le collettore e 700 nuovi allacciamenti…

Il direttore della municipalizzata “Depurazione acque”, Ognjen Pulić, ha informato i giornalisti delle attività relative alla realizzazione del progetto. L’opera è stata avviata in settembre e attualmente riguarda la zona di Villa di Rovigno e il punto di allacciamento al collettore che porta verso la città.  I lavori si articoleranno in tre fasi tecnologiche in modo da non infastidire troppo gli abitanti di Villa di Rovigno. Nella prima fase, attualmente in corso, verranno posati 1.100 metri di tubazioni. I lavori nella zona dell’Ospedale e della frazione di Borik prenderanno il via agli inizi di febbraio dell’anno prossimo, per riprendere, dopo la pausa estiva, nell’autunno 2018.

Il nuovo depuratore a Cuvi – ha voluto precisare il direttore Pulić – disporrà di tre stadi di depurazione e oltre a eliminare i cattivi odori, consentirà il riutilizzo delle acque reflue depurate per l’irrigazione delle superfici verdi.