28.10.2017

IL CLUB DI CANOTAGGIO FESTEGGIA 110 ANNI

La più longeva e premiata associazione a Rovigno – il Club di canottaggio Arupinum – celebra quest’anno il 110o anniversario dalla fondazione. La cerimonia solenne si è tenuta venerdì 27 ottobre nella sede del Club situata nell’edificio dell’ex stazione ferroviaria con la partecipazione di membri di tutte le fasce d’età, di appassionati dello sport e autorità cittadine, nonché di rappresentanti delle unioni sportive a livello cittadino e regionale.

A dare il benvenuto ai presenti e a congratularsi con tutti i membri dell’Arupinum è stato il presidente del Consiglio cittadino, Valerio Drandić. Si sono quindi rivolti ai presenti  Armando Čekić, presidente dell’Unione sportiva cittadina, Ivetta Volčić, presidentessa della Federazione di canottaggio della Regione istriana e arbitro federale, Egidio Matošević, uno dei membri più lonevi, il quale ha presentato la storia del Club negli anni del dopoguerra e l’allenatore Kresimir Patrović, il quale ha illustrato i numerosi successi conseguiti negli ultimi dieci anni. A salutare il numeroso pubblico è stata anche Lidia Martinčić, per 12 volte campionessa dell’allora Jugoslavia e per 14 volte campionessa croata. Parole d’augurio e congratulazioni sono state espresse anche dal presidente dell’Esecutivo della Federazione di canottaggio della Regione istriana, Dragan Stanković.

L’attuale presidente Igor Božić ha illustrato la storia del canotaggio a Rovigno attraverso i secoli, partendo dalla fondazione del Club il 17 settembre 1907 ai giorni nostri. Ha ricordato con orgoglio i migliori sportivi che hanno vinto 43 primi posti ai campionati della Jugoslavia e 80 alle regate della Croazia. Tra questi: Ivan e Lidia Martinčić, Ivetta Volčić, Savo Kukulj, Igor Božić, Sanja Opšivač e tanti altri, tra i quali anche molti giovani di talento.

Alla cerimonia dei 110 anni di attività del Club si è tenuta anche la consegna dei riconoscimenti ai migliori sportivi degli ultimi 10 anni e ai migliori allenatori, Krešimir Petrović e Cristina Marangon.